Namasté: UNA PAROLA DI MIGLIORAMENTO E CAMBIAMENTO CHE FA BENE.

Namasté è una parola sanscrita composta che si utilizza per salutare, che fa bene, ci predisponde al miglioramento e cambiamento interiore, perchè si pronuncia sempre con il sorriso e una bella quantità di gioia addosso.

Questo tipo di saluto, che deriva dall’oriente per lo più indiano, sta prendendo piede anche in occidente e molto spesso si sente proferire anche da persone che probabilmente non ne conoscono il vero significato, ma nonostante questo, Namasté è una parola nella quale è racchiuso l’implicito riconoscimento dell’eguaglianza fra gli esseri viventi.

“Lo spirito che è in me riconosce lo spirito che è in te. Io onoro in te il luogo dove risiede l’intero universo. Se tu sei in quel luogo in te e io sono in quel luogo in me, siamo una sola cosa”.

Namasté: un inchino che ci induce a guardarci dentro.

Namastè significa letteralmente mi inchino a te, ma implicitamente contiene anche un significato più profondo e spirituale indicando che ci si inchina non solo alla persona fisica che abbiamo davanti, ma anche e soprattutto alle qualità divine che risiedono dentro quella persona, così come dentro ognuno di noi. 

Il gesto, Mudra, che accompagna il saluto Namasté è il semplice atto che si compie unendo i palmi delle mani all’altezza del cuore e inchinando leggermente il capo. Questo Mudra è chiamato Anjali o Pranam e indica onorare, celebrare, adorare. Le mani giunte rappresentano la riunificazione di spirito e materia, nello specifico si considera che la mano destra rappresenti il lato divino e maschile dell’essere umano, mentre quella sinistra il lato terreno e femminile. Secondo alcuni il Mudra agisce già da solo come una semplice asana, bilanciando ed armonizzando le energie, e permettendo un riequilibrio interiore.

Certo è che predisponendoci agli altri con un saluto felice e carico di significato, come Namasté, è già un segnale che, dopo esserci guardati dentro nei meandri del nostro spirito, stiamo fluendo positivamente nella vita. La nostra crescita è continua, passo dopo passo in continua evoluzione. Tanto vale iniziare il primo passo con un sorriso vero e sentito che cura sia noi che gli altri. L’apertura agli altri, con gentilezza ci predispone certamente a farci stare meglio dentro l’anima. Inoltre ogni aspetto di noi che miglioriamo è una tappa nel percorso della nostra crescita.

Namasté è un buon saluto ai nostri mutamenti.

Così tutti gli impedimenti della vita possiamo affrontarli in modo sereno pensando che ogni ostacolo è una buona opportunità, oppure perderci nei pensieri della mente e cadere in depressione. Tutto cambia in base al nostro “sentire”.

Questo vale anche per i momenti di dolore, sia per una malattia sia nei rapporti umani: essi offrono l’opportunità di sviluppare una maggiore capacità di amare, un’opportunità di fare un “salto” in avanti, di evolvere e migliorare, non per soffrire, ma per ritrovare la nostra pace.

Dentro di noi esiste l’intero universo.

Namasté: onorare il luogo, in noi, in cui esiste l’intero universo. E’ un messaggio di una potenza devastante. Ne è difficile capire la grande forza che racchiude in sè. Ci racconta che in noi risiede l’intero universo, che siamo qualcosa di grandissimo e questo ci indirizza con la mente nel pensiero positivo, che noi possiamo tutto. Possiamo cambiare, migliorare, evolverci.

Pronunciate più Namasté che potete per stare bene con voi stessi e con gli altri, nel mondo.