GENTILEZZA: LA MEDICINA GRATUITA CHE AIUTA A FARE CARRIERA.

Se trasudate gentilezza, nei vostri gesti quotidiani, possedete una inestimabile potenza per fare carriera nella vita.
Nella quotidianità di un mondo che rischia spesso la deriva della sensibilità, in famiglia, in strada mentre si raggiunge l’ufficio, a scuola, la gentilezza fa bene alla salute e ai sentimenti. I piccoli gesti quotidiani, soprattutto quelli ispirati alle buone maniere di un tempo che i nonni spesso ci hanno trasmesso, potenziano i legami, sfumano le tensioni, rendono felici chi li riceve. In una parola: trasmettono amore.

Gentilezza: caratteristica oggi richiesta nel curriculum vitae.

Sì è proprio così, la gentilezza, non solo è una medicina, ma è sempre più una risorsa richiesta dagli altri.
Non è solo una parola che sta tornando di moda, è un mood, uno stile di vita che si impone per spazzare via la violenza quotidiana, la gretta aridità di un mondo che ci vuole sterili e privi di attenzione alla vita, al fine di farci dimenticare chi siamo e  allo scopo, piuttosto vile, di essere ciò che gli altri vogliono che siamo.
Così siamo più vulnerabili e facilmente trasportabili altrove. Noi non dobbiamo andare da nessuna parte. La gentilezza ci permette di restare “a casa”, migliora l’umore, l’empatia, le relazioni umane, e perfino la salute, soprattutto se coltiviamo amore, prima di tutto verso noi stessi. Amiamoci gentilmente per produrre amore da donare agli altri, attraverso gesti gentili.

E se credete di non possedere la gentilezza e di non saperla praticare, come possiamo inserirla nelle caratteristiche del nostro curriculum?

Niente paura! Ora esistono scuole di gentilezza.

L’associazione Gentletude organizza corsi gestiti da volontari che spiegano perché la gentilezza, specie in tempi di Grande Crisi, non solo conviene a chi viene praticata, ma aiuta a fare carriera. Essa è un deterrente per smontare l’aggressività e suscita autenticità ed empatia.
Sapete quanto conta nel mondo lavorativo oggi l’empatia, oltre che nella quotidianità! Sapersi mettere nei panni dell’altro per conoscere cosa pensa e come reagirebbe ad uno stimolo, è prima di tutto un fattore imprescindibile di sopravvivenza, in un mondo in cui le persone sono in continua competizione tra loro, inoltre permette anche di poter creare ad hoc tutto ciò di cui ha bisogno l’uomo.
La bellezza del più piccolo gesto di gentilezza, è quindi la pillola per curare il mondo e renderlo davvero grande e straordinario per noi stessi: è potentissimo come un boomerang!