Writing Lifestyle di Ellis

Mi chiamo Ellis, ma sarebbe stato davvero troppo bello chiamarsi Writer di cognome, pertanto Ellis Writer è il mio pseudonimo.
Sono una blogger e sono anche la protagonista di Portaundici, un libro di cui  sono anche l’autrice. Amo scrivere da quando sono una bambina.

Questo Blog Writing Lifestyle, rappresenta il mio “Mollo Tutto, tranne i desideri e faccio quello che amo e voglio davvero fare nella vita”: scrivere!

Scrivere per migliorare e  scoprire totalmente me stessa attraverso i racconti del mio pezzo di mondo. Scrivere per inseguire i miei desideri!

Qui troverete tutti i miei pensieri su vari argomenti della vita e del mondo, mentre sul libro, troverete il racconto della mia vita, che non è nulla di entusiasmante, perchè non credo di essere una ragazza molto diversa da voi che leggete. Forse solo in una cosa mi ritengo diversa e lo spero per voi che lo sia davvero: io non dormo mai. Non dormo mai serenamente come voi. Se lo facessi morirei.  E non potendo mai sognare di notte, ho bisogno di farlo durante il giorno ad occhi aperti! Per questo amo la vita cosi tanto!

Il resto della storia la troverete presto sul mio libro Portaundici, quando sarà pubblicato!

BENVENUTI IN PORTAUNDICI!

Mia nonna mi ha insegnato a contare fino a dieci, nella vita. Lo ha fatto quando avevo quattro anni, attraverso una filastrocca sui numeri e mentre crescevo, mi ha sempre ricordato che in diverse occasioni della vita, sarebbe stato meglio contare fino a dieci. Così l’ho ascoltata per molto tempo. Ho contato fino a dieci, prima di prendere alcune decisioni. Ho contato fino a dieci, prima di pronunciare certe parole. Ho contato fino a dieci, prima di replicare alcuni attacchi personali. Una volta ho contato fino a dieci, persino prima di dare un primo bacio ad un ragazzo. Lo so, non si dovrebbe farlo, negli affari di cuore. Altre volte ho contato oltre il dieci, prima di agire, mi serviva più tempo. Altre, invece, non ho contato ed ho agito di impulso. Poi ci sono state quelle volte che ho contato così a lungo da perdere conti e tempo, a volte persino dimenticandomi il motivo per cui avevo iniziato a contare. Traendo le dovute conclusioni, nonna non aveva ragione. E’ negli ultimi due casi, in cui ho aperto le porte più importanti della mia vita: quando non ho contato affatto e quando ho scordato tutti i conti.

Io non conto più. Lascio che sia la mia terra, il mio grano, il sole… lascio che siano i miei alberi, i miei respiri, i battiti del mio cuore a contare per me.

E finalmente lascio aperte tutte le porte.